Carissimi soci ed amici
Giorno 10 giugno, alle ore 18, nuovo appuntamento con il literarische Kultur -Café, presso il Fly cafè di Viale S. Panagia n. 7 (di fronte banca Agricola), dove la prof. Paola Moscatt presenterà alcune pagine della recente letteratura tedesca.
Gunter Grass |
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Un intellettuale scomodo nellaGermania odierna
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Prof.ssa Paola Moscatt | ||
Viene pertanto delineata la sua vicenda biografica ed esistenziale nella Germania del secondo dopoguerra, quando si affaccia nel panorama culturale invitato da un gruppo di intellettuali che si riunisce sotto la denominazione di Gruppo ’47, giovani scrittori tedeschi in disaccordo con la politica della guerra fredda e animati dallo spirito di rinnovamento culturale della nazione. In nome di tale rinnovamento Grass si lancia nell’avventura politica a fianco del Partito Socialdemocratico (SPD), verso cui peraltro assume anche atteggiamenti critici in occasione della politica di riunificazione delle due Germanie, considerata troppo frettolosa dallo scrittore, che avrebbe preferito una linea di integrazione graduale rispetto a quella intrapresa da Kohl, il quale ha considerato l’Est una sorta di colonia dell’Ovest. Un testo significativo in cui propone le sua idee in merito alla storia della Germania è E’ una lunga storia, del 1995. Ancora due aspetti importanti della sua figura: l’appartenenza alle SS durante l’età giovanile e la folta documentazione della STASI in qualità di nemico del socialismo. Due rivelazioni (la prima da parte dello stesso autore, la seconda emersa quando furono pubblicati i documenti della polizia segreta della DDR) che hanno scosso l’opinione pubblica e lo stesso scrittore. L’appartenenza alle SS, che ha quasi scandalizzato il popolo della Germania, tanto che da alcune parti è stato chiesto il ritiro del premio Nobel, senza ottenere successo, viene giustificato da Grass come peccato di gioventù quando le SS venivano considerate truppe d’elite; invece, nei confronti della STASI, lo stesso autore denuncia stupore ma comprende come aver proclamato la socialdemocrazia in un regime dittatoriale potesse essere pericoloso. |
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Gunter Grass vive a Lubecca e partecipa attivamente ai dibattiti che investono problematiche attuali, come il disastro di Fukushima, e alla lotta contro il nucleare ha dedicato questi ultimi anni, a fianco del partito dei Verdi. |
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Conversazione audio |